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Test di paternità legale

Aspetti generali

Il test di paternità consente di stabilire se un uomo è o non è il padre biologico di un altro individuo. Attualmente l’esame viene eseguito mediante l’analisi di regioni del DNA molto variabili, cioè diverse per lunghezza da individuo a individuo, definite microsatelliti (STR); poichè ciascuno di noi eredita una metà del proprio patrimonio genetico dal padre e l’altra metà dalla madre, dal confronto del  proprio tipo di microsatelliti con quelli del padre (ed eventualmente anche della madre) è possibile stabilire l’attribuzione di paternità o l’esclusione di paternità.

Nella Fig.1 per semplicità sono considerati solo cinque microsatelliti (normalmente si analizzano 9-15 STR) di lunghezza variabile indicata con una lettera (lettere diverse per lunghezze diverse); in ogni individuo, un microsatellite, come un gene, è presente in duplice copia. Il profilo del presunto padre è A/B-C/D-E/F-G/G-H/I, quello della madre D/B-J/E-F/K-L/M-N/G; il figlio che ha ereditato metà del patrimonio genetico dal padre e metà dalla madre ha un profilo B/D-D/J-F/F-G/L-I/N. Questo risultato suggerisce con una probabilità del 99,99% che il padre presunto è il padre biologico (attribuzione di paternità).

Attribuzione di paternità

Fig.1 – Attribuzione di paternità

Nella Fig.2 il profilo del presunto padre è A/B-C/D-E/F-G/G-H/I, quello della madre D/B-J/E-F/K-L/M-N/G; il figlio ha un profilo genetico C/D-K/J-G/F-P/L-E/N, cioè differisce dal padre per tutti gli STR; questo risultato indica che il padre presunto non è il padre biologico (esclusione di paternità).

 

Esclusione di paternità

Fig.2- Esclusione di paternità


Normalmente il test viene eseguito confrontando il profilo genetico di tre soggetti: presunto padre, figlio e madre; se non vi è disponibilità della madre può essere condotto anche solo su figlio e presunto padre.


Test di paternità legale

Affinché il test di paternità abbia validità legale occorrono:
-    documento di riconoscimento valido (carta d’identità, passaporto, patente, ecc.) dei soggetti che si sottopongono all’analisi
-    per i minori o persone soggette a tutela è necessaria l’autorizzazione di colui/coloro che ha/hanno la patria potestà o la tutela legale
-    per gli adulti, consenso firmato sulle modalità e finalità del prelievo e dell’analisi
Non è necessario il prelievo simultaneo per tutti gli individui coinvolti.

Vedi anche Test di paternità informativo


Tempi di risposta

I risultati del test di paternità sono disponibili mediamente dopo 20 giorni dal prelievo


Materiale analizzato
DNA estratto da linfociti di sangue periferico (prelievo venoso in provette con EDTA) o da cellule della mucosa buccale mediante cytobrush (indicato per neonati o bambini).

TAGS: gene, patrimonio genetico.