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Chlamydia trachomatis

Aspetti generali
Il batterio Chlamydia trachomatis (CT) è l’agente eziologico di numerose malattie a trasmissione sessuale. CT è un microrganismo molto piccolo, che si moltiplica esclusivamente nel citoplasma della cellula ospite; la CT è un parassita endocellulare obbligato, totalmente incapace di produrre ATP e altri cofattori necessari per le attività vitali. L’infezione da CT, generalmente asintomatica (70% dei casi) può manifestarsi nelle donne con leucorrea, bruciore vulvo-vaginale e ad urinare; può provocare nelle donne uretriti, cerviciti, infiammazioni pelviche che possono condurre a sterilità; nei maschi epididimite.
In gravidanza l’infezione da CT può essere causa di corioamnionite, gravidanze ectopiche, rottura prematura delle membrane, parto pretermine, endometrite postpartum. La CT può essere tramessa durante il parto anche al neonato causando congiuntivite e/o polmonite.
Test molecolare

Dal momento che le infezioni da CT sono frequenti e asintomatiche e quelle clinicamente manifeste possono non essere facilmente distinte da altre infezioni e trasmissione sessuale, negli ultimi anni con lo sviluppo di tecniche di biologia molecolare, come la Real Time PCR, sono stati introdotti test che permettono una identificazione rapida e precisa del patogeno. In Tecnobios Prenatale Eurogenlab la metodica utilizzata è la Real Time PCR basata sul sistema GeneXpert ® che garantisce massima affidabilità e tempi di risposta rapidissimi.

Materiale analizzato

DNA estratto da tamponi cervico-vaginali, uretrali, rettali, urina, liquido seminale.

Tempi di risposta

Il risultato del test molecolare per la ricerca di CT è disponibile dopo poche ore dall’arrivo del campione in laboratorio.

Bibliografia
Gonzales GF et al. Andrologia (2004)
www.siu.it

urina/tampone cervicale e/o vaginale