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Rischio cardiovascolare (CVD14 Test)

Aspetti generali e genetici
     CVD schema
   

Fattori di rischio per lo sviluppo di patologie cardiovascolari.

Le patologie cardiovascolari (CVD) sono la causa più comune di morbilità e mortalità nel mondo occidentale. Alla base di queste malattie vi sono disordini del flusso e della pressione artero-venosi. Non tutti i casi clinici sono riconducibili ai tradizionali fattori di rischio quali età, sesso, diabete mellito, obesità, elevato livello di colesterolo nel sangue, ipertensione, fumo, scarsa attività fisica. In alcuni casi infatti l'unico fattore di rischio evidente è una storia familiare di malattia cardiovascolare precoce, riconducibile ad una predisposizione genetica dell'individuo allo sviluppo della patologia. Pertanto negli ultimi anni si è sviluppato un interesse sempre crescente nei confronti dei potenziali marcatori genetici di rischio cardiovascolare, in modo da poter sviluppare nuove misure preventive e/o terapeutiche. In particolare si stanno studiando le possibili interazioni tra i fattori di rischio ambientali e quelli genetici. I primi comprendono lo stile di vita (alcool, fumo, droghe, attività fisica), l'alimentazione e lo stress; la suscettibilità genetica può essere dovuta a polimorfismi di diversi geni coinvolti prevalentemente nel processo di coagulazione del sangue, nella regolazione della pressione arteriosa, nel metabolismo di lipidi, omocisteina, glucosio e ferro. Tra i vari marcatori genetici studiati, in Tecnobios Prenatale  Eurogenlab srl è disponibile il test CVD14 (Cardio Vascular Disease 14) cioè un pannello di 15 polimorfismi che comprende i geni di alcuni fattori della coagulazione (Fattore V, Fattore II, Fattore XIII, PAI-1, GPIIIa, beta-Fibrinogeno), della regolazione della pressione arteriosa (ACE, AGT, ATR-1), del metabolismo dell'omocisteina (MTHFR, CBS) e dei lipidi (ApoE).